La conclusione, infine.

Una regina di ragni e serpenti – 12

In alto il castello. Il villaggio sta giù, sulle rive del fiume.

Nessuno ci va: nessuno, al castello.

Si dice del castello ogni cosa paurosa. Si mormora di mostri, si parla di creature. Di strani morti a stridere. Si ammazzano fra sé, per sempre e ancora e ancora.

Si dice della bimba, di quella che sparì, la bimba dei serpenti, quella degli incantesimi.

 

Per essere regina.

 

Si dice che regni un altrove che cambia, che è sempre differente, per sempre e anche ancora.

In alto è il castello. Il villaggio sta giù. C’è un fuoco e c’è un trono, al castello.

Si dice dei ragni, che siano loro a tessere. L’esercito dei ragni che crea incessantemente

 

scenari e personaggi e

bestie e torrenti e

catene montuose.

 

Bimba-serpente regna,

dall’armatura antica.

 

Quella che era la bimba…

 

…il ragno ogni notte è una nuova canzone.

…il ragno ogni notte è una storia.

…il ragno ogni notte le insegna a dispiegare,

 

a dispiegarsi in volo.

 

E quella che era bimba ora vede.

E quella che era bimba ora ride.

 

 

Segmenti precedenti: 12345678910, 11.

Comments

Comments are closed.

Forse ti potrebbe interessare anche: